Ecco le crepe rilevate nelle scorse ore in una delle delle colonne di Piazza San Marco. Sono profonde qualche millimetro, e sono state osservate e fotografate nella colonna dedicata a san Teodoro (Todaro), con caduta di frammenti di marmo e scaglie di altro materiale sul selciato.
La sopraintendente per i Beni Architettonici, per il Paesaggio e per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico di Venezia e Laguna, Renata Codello, ha però precisato che “non sono preoccupanti tantomeno indice di degrado” .
La colonna, come ha anche riferito La Nuova Venezia, risente del peso dei secoli. La soprintendente, annunciando che che farà un sopralluogo ha spiegato ancora che le microcrepe sono presenti in tanti monumenti, ma “fare allarmismo è solo da cinici”.
I social network veneziani hanno da tempo hanno lanciato l’allarme per i danni provocati dal passaggio delle grandi navi. La richiesta è di liberare quanto prima il Bacino di San Marco dal transito di navi-traghetto e da crociera. Il passaggio di scafi enormi e fuori scala in Bacino è ritenuto fonte di gravi danni alla città, ai suoi abitanti ed alla laguna compromettendone la salute, il patrimonio monumentale e l’equilibrio ambientale.
Fonte: www.repubblica.it


